Progetto realizzato con il contributo del
Programma di sviluppo rurale 2014-2020
Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale:
l’Europa investe nelle zone rurali

Progetto realizzato con il contributo del Programma di sviluppo rurale 2014-2020
Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l’Europa investe nelle zone rurali

Regione Liguria Repubblica ItalianaA Unione Europea PSR Liguria
News

GREEN PASS: obblighi dal 15 ottobre. Che fare in azienda?

11 ottobre 2021
GREEN PASS: obblighi dal 15 ottobre. Che fare in azienda? -  News | Confagricoltura Liguria

Con il decreto legge 21 settembre 2021, n. 127 è  esteso l’obbligo di green pass anche nei luoghi di lavoro e nei confronti dei lavoratori del settore privato, compreso quello agricolo. Viene quindi sancito l’obbligo di possedere e di esibire su richiesta la “certificazione verde COVID-19” per chiunque svolga un’attività lavorativa nel settore privato ai fini dell’accesso nei luoghi in cui la predetta attività è esercitata.

L’obbligo vige dal 15 ottobre al 31 dicembre 2021, fino cioè alla cessazione dello stato di emergenza COVID.

- Ambito di applicazione

L’obbligo del green pass si applica in tutti i settori produttivi, compreso quello agricolo e in tutti i luoghi di lavoro.  Sono quindi ricompresi i lavoratori subordinati, parasubordinati, occasionali, i tirocinanti, nonché i lavoratori autonomi e i lavoratori dipendenti da aziende terze che svolgono lavorazioni sulla base di contratti esterni (appalto d’opera o di servizi).

Nel settore agricolo la verifica deve essere effettuata nei confronti di tutte le categorie di lavoratori subordinati (operai, anche a tempo determinato, impiegati, quadri e dirigenti), parasubordinati (collaboratori coordinati e continuativi, collaboratori occasionali, etc.), prestatori con contratto di prestazione occasionale (cd. voucher), liberi professionisti chiamati a svolgere attività in azienda, nonché lavoratori autonomi agricoli e loro coadiuvanti familiari. Sono esclusi soltanto i soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti dal Ministero della salute.

- Verifica dell’obbligo da parte dei datori di lavoro

Il datore di lavoro è tenuto a verificare il possesso di green pass oltre che ai suoi dipendenti anche a soggetti “esterni” che accedono ai luoghi di lavoro per motivi professionali (es. in attuazione di contratti di appalto d’opera o di fornitura di servizi) o formativi o di volontariato.

I datori di lavoro hanno l’obbligo di definire, entro il 15 ottobre 2021, le modalità operative per l’organizzazione delle verifiche e di individuare con atto formale i soggetti incaricati dell’accertamento delle violazioni degli obblighi.

Il datore di lavoro, in caso di controlli, sarà tenuto a provare di aver adottato apposite modalità operative per l’organizzazione delle verifiche e di aver individuato i soggetti incaricati.

Da sottolineare che la norma prevede che il controllo debba essere effettuato prioritariamente al momento dell’accesso ai luoghi di lavoro. Non è escluso il controllo possa essere effettuato anche in un momento diverso da quello dell’ingresso, soprattutto nell’ipotesi in cui l’accesso al luogo di lavoro non avvenga attraverso uno o più varchi controllabili (ad es. negli spazi all’aperto).

- Conseguenze per i lavoratori sprovvisti di certificazione verde COVID-19

I lavoratori che comunichino di non essere in possesso della certificazione verde COVID-19 o che risultino privi della certificazione al momento dell’accesso al luogo di lavoro, sono considerati assenti ingiustificati fino alla presentazione della predetta certificazione, comunque, non oltre il 31 dicembre 2021, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro.

Per i giorni di assenza ingiustificata non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominato.

Il decreto riconosce alle imprese con meno di 15 dipendenti la possibilità di sospendere il lavoratore sprovvisto di certificazione verde, a partire dal 6° giorno di carenza di certificazione, per un periodo fino a 10 giorni, rinnovabili per una sola volta, nell’ipotesi in cui assumano altro dipendente in sostituzione.

- Sanzioni

In caso di mancata adozione di apposite misure organizzative o di mancata verifica delle certificazioni, si applica nei confronti dei datori di lavoro una sanzione amministrativa nella misura da 400 a 1.000 euro.

L’accesso di lavoratori nei luoghi di lavoro senza il certificazione verde COVID-19 è invece punito con una sanzione stabilita in euro da 600 a 1.500.

In allegato le seguenti bozze, elaborate anche d’intesa con l’Area legale di Confagricoltura per gli aspetti relativi alla privacy:

- Modello organizzativo per la verifica della certificazione verde COVID 19

Si tratta di una bozza del documento che, a sensi del decreto-legge n. 127/2021, deve essere adottato dai datori di lavoro agricolo per definire le modalità operative per l’organizzazione delle verifiche da effettuare e per individuare i soggetti incaricati del controllo e dell’accertamento delle violazioni degli obblighi. 

Il modello deve essere adottato entro il 15 ottobre 2021, data di entrata in vigore dell’obbligo. È dunque opportuno, a fini probatori, attribuirgli una data certa, ad esempio attraverso l’invio di una pec (anche a se stessi). 

Si ricorda che in caso di mancata adozione di apposite misure organizzative o di mancata verifica delle certificazioni, si applica nei confronti dei datori di lavoro una sanzione amministrativa nella misura da 400 a 1.000 euro (pari a quella prevista dall’art. 4, c. 1, 3, 5 e 9, del decreto-legge n. 19/2020, convertito dalla legge n. 35/2020, per il mancato rispetto delle misure di contenimento anti-COVID).

La bozza da noi elaborata tiene conto del fatto che, come anticipato, i controlli potranno essere “anche a campione”. Lo conferma una FAQ  del Governo secondo la quale se l’autorità di vigilanza riscontra in azienda la presenza di lavoratori sprovvisti di green pass valido l’impresa non viene sanzionata “a condizione che i controlli siano stati effettuati nel rispetto di adeguati modelli organizzativi come previsto dal decreto-legge n. 127/2021”.

- Lettera di incarico per i soggetti deputati al controllo

Il datore di lavoro deve espressamente comunicare ai soggetti individuati per l’effettuazione dei controlli l’attribuzione dell’incarico, fornendo indicazioni puntuali sulle modalità con cui deve essere svolta tale attività, in ottemperanza alla normativa vigente in materia di riservatezza dei dati. 

Si sottolinea l’opportunità di incaricare dell’adempimento preferibilmente soggetti che già svolgono, in relazione alla loro qualifica, mansioni compatibili con le verifiche da effettuare (es. personale amministrativo che si occupa di risorse umane, operai capi squadra, tecnici aziendali che coordinano i lavori, etc.). 

Naturalmente può essere deputato al controllo anche il datore di lavoro stesso.  

- Informativa privacy

Il datore di lavoro deve informare tutti i soggetti che sono sottoposti all’obbligo di green pass relativamente alle modalità e finalità del trattamento dei dati effettuato in occasione delle attività di controllo della certificazione, in conformità alla vigente normativa nazionale e comunitaria in materia di protezione dei dati personali. L’informativa deve essere semplicemente portata a conoscenza degli interessati (es. tramite affissione in bacheca presso la sede aziendale, invio tramite e-mail o WhatsApp, etc.) senza che ci sia necessità di controfirma per presa visione.

Si fa presente, inoltre, al momento in cui scriviamo non risultano ancora pubblicate le preannunciate linee guida del Governo per un’omogenea definizione delle modalità organizzative da adottare ai fini del controllo della certificazione verde COVID19. 

Tale provvedimento, previsto in verità per l’applicazione dell’obbligo nei luoghi di lavoro pubblico, è atteso anche da tutti gli operatori del settore privato per i chiarimenti che potrà fornire in merito alla portata di alcune prescrizioni della norma (es. verifica a campione) che sono regolamentate alla medesima stregua sia per il settore pubblico che per quello privato.

Da ultimo si rende noto che nel decreto-legge n. 139/2021 (cd. D.L. “capienze”), pubblicato sulla gazzetta ufficiale n. 241 dell’8/10/2021 è stata apportata (art. 3) un’ulteriore modifica al decreto legge n. 52/2021, con l’aggiunta dell’articolo  9-octies (Modalità di verifica del possesso delle certificazioni verdi COVID-19 nei settori pubblico e privato ai fini della programmazione del lavoro), nel quale si prevede che “In caso di richiesta da parte del datore di lavoro, derivante da specifiche esigenze organizzative volte a garantire l’efficace programmazione del lavoro, i lavoratori sono tenuti a rendere le comunicazioni di cui al comma 6 dell’articolo 9-quinquies e al comma 6 dell’articolo 9-septies con un preavviso necessario a soddisfare le predette esigenze organizzative”.

Viene in sostanza riconosciuta la possibilità per il datore di lavoro di richiedere preventivamente ai lavoratori se dispongono o meno del green pass, al fine di soddisfare specifiche esigenze organizzative.

Le più lette

Vedi tutte
AMBIENTE: etichettatura ambientale - settori vitivinicolo e olivicolo oleario. Doppio webinar di Confagricoltura
20 ottobre 2021Eventi
OLIVICOLTURA: Patto di Filiera Olio DOP. Prezzi minimi bloccati per due anni
OLIVICOLTURA: Patto di Filiera Olio DOP. Prezzi minimi bloccati per due anni
11 ottobre 2021News
GREEN PASS: obblighi dal 15 ottobre. Che fare in azienda?
GREEN PASS: obblighi dal 15 ottobre. Che fare in azienda?
11 ottobre 2021News
AGRITURISMO: questionario della RRN sul rapporto agriturismo e multifunzionalità 2021. Partecipa online
AGRITURISMO: questionario della RRN sul rapporto agriturismo e multifunzionalità 2021. Partecipa online
10 ottobre 2021News
ISMEA INVESTE: al via il bando per finanziare progetti di sviluppo delle aziende agricole. Apertura procedura telematica: 15 novembre 2021
ISMEA INVESTE: al via il bando per finanziare progetti di sviluppo delle aziende agricole.  Apertura procedura telematica: 15 novembre 2021
10 ottobre 2021Rural 4.0
RENATO OLDOINI: ad un anno dalla scomparsa, alcune iniziative per ricordarne la figura
RENATO OLDOINI: ad un anno dalla scomparsa, alcune iniziative per ricordarne la figura
07 ottobre 2021News
Radio Babboleo: l'intervista al Direttore Sampietro sulle previsioni per la campagna 2020 dell'olivicoltura ligure
Radio Babboleo: l'intervista al Direttore Sampietro sulle previsioni per la campagna 2020 dell'olivicoltura ligure
28 settembre 2021Dicono di noi
Confagricoltura Liguria: per l'olio un'annata difficile con un calo del 50 % colpa di fenomeni climatici ed un'importante fitopatologia
Confagricoltura Liguria: per l'olio un'annata difficile con un calo del 50 % colpa di fenomeni climatici ed un'importante fitopatologia
27 settembre 2021Comunicati
AGRICOLTURA 4.0: Parte l'indagine dell'Osservatorio Smart Agrifood in collaborazione con Confagricoltura e Enapra
AGRICOLTURA 4.0: Parte l'indagine dell'Osservatorio Smart Agrifood in collaborazione con Confagricoltura e Enapra
14 settembre 2021News
MALTEMPO: dal GAL "Riviera dei Fiori" un primo contributo per i danni del 2 e 3 ottobre 2020. Finanziamento per la viabilità poderale ed interpoderale. A breve il PSR (Misura 5.2) per i danni strutturali
MALTEMPO: dal GAL "Riviera dei Fiori" un primo contributo per i danni del 2 e 3 ottobre 2020. Finanziamento per la viabilità poderale ed interpoderale. A breve il PSR (Misura 5.2)  per i danni strutturali
07 settembre 2021News

Network Confagricoltura

Agriturist Giovani di Confagricoltura ANGA ENAPRA

Progetto realizzato con il contributo del Programma di sviluppo rurale 2014-2020

Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l’Europa investe nelle zone rurali

Regione Liguria Repubblica ItalianaA Unione Europea PSR Liguria
arrow-leftarrow-rightchevronclosedownload-filedownloadico-playinfolinklogo-confagricoltura-ligurialogo-confagricoltura-liguria_negativenewsplaysearchsendsocial-facebook-colorsocial-facebooksocial-instagram-colorsocial-instagramsocial-linkedin-colorsocial-linkedinsocial-pinterestsocial-telegram-colorsocial-twitter-colorsocial-twittersocial-whatsapp-colorsocial-youtube-colorsocial-youtube