Progetto realizzato con il contributo del Programma di sviluppo rurale 2014-2020
Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l’Europa investe nelle zone rurali
Progetto realizzato con il contributo del Programma di sviluppo rurale 2014-2020
Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l’Europa investe nelle zone rurali
GlobalG.A.P. è uno standard internazionale di buone pratiche agricole (“Good Agricultural Practice” G.A.P.), che garantisce la sicurezza e la sostenibilità della produzione agricola a livello mondiale.
CHE TIPO DI CERTIFICAZIONE:
E’ una certificazione su base volontaria normata da uno standard privato, richiesta prevalentemente dalla GDO e dai mercati esteri internazionali (pre-requisito commerciale).
I principali requisiti coperti dallo standard sono i seguenti:
- Rintracciabilità aziendale.
- Aspetti Ambientali (gestione rifiuti, impatto ambientale, gestione del suolo, impiego fertilizzanti).
- Salute, sicurezza dei lavoratori aziendali e relative condizioni di lavoro.
- Prodotto (applicazione fitofarmaci, irrigazione, tecniche di difesa integrata, modalità di raccolta e manipolazione del prodotto).
- Controlli di processo e corretta gestione aziendale.
La certificazione GLOBALG.A.P. è rivolta principalmente a tutti gli operatori del settore primario agroalimentare che desiderano dimostrare l'adozione di buone pratiche agricole riconosciute a livello internazionale.
I principali destinatari sono:
Produttori individuali: Singole aziende agricole, indipendentemente dalle dimensioni, da piccole aziende familiari a grandi produttori, con uno o più siti di produzione (OPZIONE 1).
Gruppi di Produttori: quali Cooperative, Consorzi, Organizzazioni di produttori che gestiscono collettivamente la produzione e la commercializzazione dei prodotti (OPZIONE 2).
Aziende di logistica e trasformazione: Organizzazioni che si occupano della manipolazione, conservazione, etichettatura e distribuzione dei prodotti certificati, per garantire la tracciabilità lungo tutta la catena (COC "Chain of Custody").
Possono essere certificati i seguenti settori:
Ortofrutta Fresca (FV).
Fiori e Piante Ornamentali (FO).
Colture estensive (CC).
Materiale riproduttivo vegetale (PPM).
Acquacoltura.
Allevamento.
Complementari allo standard GLOBALG.A.P. e legati allo standard principale sono stati ideati dei moduli aggiuntivi chiamati add-on che permettono di certificare pratiche specifiche e miglioramenti nella produzione come ad esempio: la sostenibilità sociale (GRASP), la gestione dell’acqua (SPRING), la trasparenza sui pesticidi e la biodiversità (BIODIVERSITY) e tanti altri. Nella ns realtà è molto diffuso l’add-on GRASP e si sta diffondendo l’add-on SPRING.
ITER DI CERTIFICAZIONE:
Le fasi principali comprendono:
- Primo contatto conoscitivo con l’azienda e focalizzazione delle loro necessità.
- Secondo contatto con l’azienda per la compilazione del questionario informativo per la richiesta all’ente certificatore scelto dell’offerta economica.
- Ricezione offerta da parte dell’ente certificatore e sottoscrizione del contratto.
- Preparazione documentale ed operativa in preparazione dell’Audit, con sopralluogo di tutti i siti produttivi/magazzini relativi all’oggetto della certificazione.
- Decisione data di Audit secondo il calendario proposto dall’ente certificatore.
- Audit presso l’azienda (durata media una giornata)*
* Per mantenere lo stato di certificazione, sono necessari audit di sorveglianza annuali, da effettuare entro la data di scadenza del certificato.
COME AVVIARE LA PROCEDURA:
Contatta la responsabile del servizio: elisa.merano@confagricoltura.it
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