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DL "AGOSTO": focus agricolo e focus generale
13/10/2020

DL "AGOSTO": focus agricolo e focus generale

Il Decreto agosto diventa legge. Qui tracciamo una prima macro analisi dei principali contenuti,ed un focus specifico che riguarda il nostro settore.

Con la fiducia votata nel pomeriggio di lunedì 12 ottobre dalla Camera dei Deputati (con 294 sì e 217 no, 2 gli astenuti) , il cosidetto Decreto Agosto è pronto per diventare legge. Nella serata il via libera definitivo al provvedimento, nel testo identico a quello licenziato dal Senato.

Le norme del decreto che contiene «misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia» (Dl 104/2020) rappresentano la terza «manovra» adottata dal governo dall’inizio della pandemia da Covid-19 per rilanciare un’economia precipitata nella peggiore crisi dal Dopoguerra. 

Il provvedimento è diventato più corposo con i passaggi nelle Commissioni parlamentari, passando dai 115 articoli del testo uscito dal Consiglio dei ministri ai 165 di quello convertito in legge. Le norme originarie prevedevano, a esempio, il prolungamento della cassa integrazione, il divieto di licenziare, rateizzazione dei versamenti sospesi. Con i passaggi parlamentari sono entrate altre misure, come la ridefinizione dei piani di ammortamento dei finanziamenti ricevuti dalle imprese per attività di ricerca e sviluppo, la rivisitazione del superbonus del 110%, la messa in sicurezza degli edifici scolastici. 

La maggior parte delle risorse mobilitate dalla terza manovra è rappresentata da strumenti di sostegno al reddito, dalla Cig Covid agli incentivi per le assunzioni fino alle nuove indennità (12 miliardi di euro sui 25 stanziati). Ecco, in estrema sintesi, le misure principali del nuovo decreto (ormai legge).

AGRICOLTURA

Viene istituito, presso il Mipaaf, un fondo per la filiera della ristorazione con una dotazione complessiva di 600 milioni di euro per l'anno 2020. Il tutto per l'erogazione di un contributo a fondo perduto a favore degli operatori della ristorazione che abbiano subito una certa perdita di fatturato. Le risorse destinate a questo fondo erano state attribuite, originariamente, solo a favore delle imprese registrate con codice Ateco 56.10.11, ovvero ristorazione con somministrazione, 56.29.10 (mense) e 56.29.20 (catering continuativo), per aver sostenuto l'acquisto di prodotti, inclusi quelli vitivinicoli, di filiere agricole ed agroalimentari, anche DOP e IGP, valorizzando la materia prima del territorio. In sede di conversione in legge, sono state, grazie a Confagricoltura, inserite anche le aziende con codice  56.10.12, ovvero attività di ristorazione connesse alle aziende agricole, nonchè 56.21.00, ovvero catering, eventi, banqueting e, limitatamente alle attività autorizzate alla somministrazione del cibo, 55.10.00 (alberghi).

Nello stato di previsione del Mipaaf, sempre grazie a Confagricoltura, è stato istituito il fondo di promozione dei prodotti ortofrutticoli di quarta gamma, con una dotazione finanziaria per il 2020 di 20 milioni di euro.

Nel decreto è stata prevista l'estensione alle imprese appartenenti alla filiera vitivinicola, con codici Ateco 11.02.10, 11.02.20, dell'esonero straordinario dal versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali, a carico dei datori di lavoro, dovuti per il periodo dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2020. le risorse provenienti dalle economie residue derivanti dall'attuazione dell'intervento di riduzione volontaria della produzione di uva, sono destinate, nei limiti previsti per il 2020, al finanziamento di tale misura. le ulteriori risorse rivenienti dalle economie residue per il 2020 sono destinate al finanziamento di misure di sostegno a vini a denominazione (DOC e IGT).

Nel decreto, grazie a Confagricoltura, sono presenti disposizioni di interpretazione autentica volte a sostenere l'esercizio delle attività imprenditoriali agricole che estendono alcune agevolazioni in materia di IMU.

Inoltre nel decreto, grazie alla forte azione di Confagricoltura, è previsto che le aziende agricole non assicurate in maniera agevolata per le gelate, con riferimento specifico a quelle tra il 24 marzo ed il 3 aprile 2020, possano fruire, in deroga, dell'intervento del Fondo di solidarietà nazionale, aumentato a tal fine di 10 milioni di euro per l'anno 2020.

ALTRI SETTORI

Super ecobonus: le tre modifiche su catasto, villette e assemblee condominiali

 

Il decreto legge arriva a completamento del pacchetto da quasi 100 miliardi di misure prese nel corso del 2020 e ha fatto registrare una serie di correzioni in prima lettura. Nel provvedimento sono anche confluiti tre decreti legge già all’esame del Senato e sempre legati all’emergenza, sulla scuola e sul voto elettorale e referendario. 

Le risorse delle modifiche accolte dalla commissione Bilancio del Senato sono andate prevalentemente per misure a tutela dei lavoratori fragili; per Pmi e partite Iva è arrivata la proroga a fine ottobre per i versamenti fiscali con una maggiorazione dello 0,8% ma senza sanzioni mentre è stata estesa agli ambulanti la temporanea esenzione dalla Tosap. 

Il Decreto legge «agosto», prevede tra l’altro alcune modifiche del Super ecobonus al 110%per gli interventi destinati ai lavori di efficientamento energetico sugli edifici. 

In particolare nella fase di conversione in legge del decreto sono state tre le modifiche. 

La prima ha recepito la richiesta di estendere la definizione di «accesso autonomo», in modo da ritenere edifici unifamiliari tutti quegli edifici che hanno un accesso autonomo anche da aree comuni esterne. 

Un ulteriore emendamento stabilisce che le difformità urbanistiche e catastali di singole unità abitative non pregiudicano la possibilità di ottenere il credito di imposta sui lavori relativi alle parti comuni di edifici plurifamiliari. 

La terza novità riguarda i quorum assembleari in condominio necessari a richiedere un finanziamento bancario, nonché a esercitare l’opzione dello sconto in fattura o della cessione del credito. Per procedere sarà sufficiente la maggioranza di un terzo dei millesimi di proprietà dell’edificio, anziché dei due terzi finora richiesti, affinché la delibera sia valida è tuttavia necessario che all’assemblea sia presente un numero di condomini rappresentativo della maggioranza dei millesimi dell’edificio.

 

Lotta al contante: anticipato a dicembre il piano «Cashback»

 

Per sostenere i pagamenti elettronici e combattere l'evasione fiscale, il «piano Cashback» (qui le regole) è stato anticipato al 1° dicembre 2020, si basa su un meccanismo a punti, in base al numero di pagamenti digitali, con la possibilità per i cittadini di recuperare una parte di quanto speso, con rimborsi ogni sei mesi. Le modifiche parlamentari al provvedimento hanno fissato in 45 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione il termine per adottare il decreto attuativo.

 

Sgravi per chi assume (soprattutto al Sud) e divieto di licenziamento

 

Previsto fino a sei mesi di esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali per le imprese che assumono a tempo indeterminato o stabilizzano contratti a termine. Fino a quattro mesi di decontribuzione totale per i datori di lavoro che non ricorrono alla cassa Covid (avendola già utilizzata), periodo durante il quale non potranno licenziare. Anche i datori di lavoro che dal 13 luglio al 31 dicembre utilizzano la cassa Covid, prorogata complessivamente di 18 settimane, non potranno licenziare mentre usufruiscono del trattamento integrativo.

Dal 1° ottobre, poi, le imprese con «sede di lavoro» al Sud hanno un abbattimento del 30% del costo dei contributi per i loro dipendenti e per quelli che pensano di assumere nei prossimi tre mesi.Le regioni interessate sono Abruzzo, Molise Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.

 

La Cig fino al 31 dicembre pagata anche dalle aziende

 

Una delle misure principali del dl Agosto è la proroga della cassa integrazione da luglio fino al prossimo 31 dicembre, una misura che finora ha viaggiato di pari passo con il blocco dei licenziamenti. Quest’ultima proroga tuttavia prevede degli oneri a carico della imprese. Se le prime 9 settimane di cig sono pagate con fondi pubblici le restanti 9 prevedono che siano anche le aziende, salvo quelle che hanno perso oltre il 20% del fatturato tra il primo semestre 2020 e l’analogo periodo del 2020, a partecipare al costo degli ammortizzatori sociali. Se il calo di fatturato è inferiore al 20% l’onere a carico del datore di lavoro è pari un contributo addizionale del 9% sulla retribuzione che sarebbe spettata al lavoratore per le ore non prestate durante la sospensione o riduzione dell’attività lavorativa. Il contributo addizionale è elevato al 18% per i datori di lavoro che non hanno subito alcuna riduzione di fatturato.

 

Imprese, nuove scadenze per gli ammortamenti

 

Per le imprese in difficoltà viene prevista la possibilità di rinviare al 2021 gli ammortamenti correlati all’esercizio in corso, il costo delle immobilizzazioni materiali e immateriali slitta dunque al prossimo anno. 

Un ulteriore intervento stabilisce un aumento delle risorse per finanziare il credito di imposta riservato alle spese di aziende e professionisti destinate a interventi di sanificazione degli ambienti di lavoro e all’acquisto di dispositivi di protezione individuali.

 

Rimodulazione orario di lavoro anche nel 2021

 

Una particolare disciplina interesserà le imprese e la contrattazione di secondo livello anche nel 2021. Le imprese avranno la possibilità anche per il prossimo anno di stipulare intese ad hoc per la rimodulazione dell’orario di lavoro per mutate esigenze organizzative e produttive dell’impresa, con le quali parte dell’orario di lavoro viene destinato a percorsi di formazione. La rimodulazione dell’orario di lavoro per i contratti collettivi di lavoro di secondo livello può essere effettuata anche per favorire percorsi di ricollocazione dei lavoratori. Finora questa possibilità era prevista solo per il 2020.

 

Indennità per i lavoratori stagionali del settore turismo, terme e spettacolo e operatori dello sport

 

Prevista dal Decreto Agosto anche un’indennità di 1.000 euro a una serie di categorie, tra le quali i lavoratori dipendenti stagionali nei settori del turismo e degli stabilimenti termali e quelli dello spettacolo. 

L’indennità non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi. È erogata dall’Inps, previa domanda, nel limite di spesa complessivo di 680 milioni per il 2020. Il decreto prevede inoltre - nel limite di spesa di 90 milioni di euro per il 2020 - in favore di titolari di rapporti di collaborazione presso il Coni (Comitato olimpico nazionale italiano), il Cip (Comitato italiano paralimpico), le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva - riconosciuti dal Coni o dal Cip - e le società e associazioni sportive dilettantistiche un’indennità per il mese di giugno 2020, pari a 600 euro. Il beneficio è subordinato alla condizione che i soggetti, in conseguenza dell’emergenza Covid-19, abbiano cessato, ridotto o sospeso la loro attività. L’indennità è corrisposta dalla società Sport e salute Spa.

 

Il fondo per la formazione di casalinghi e casalinghe

 

Il provvedimento istituisce il «Fondo per la formazione personale delle casalinghe e dei casalinghi», con una dotazione di 3 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2020. Il fondo è finalizzato alla formazione, tenuta da parte di enti pubblici e privati, di coloro che svolgono attività in ambito domestico (in via prioritaria dalle donne casalinghe), senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito, per la cura delle persone e dell’ambiente domestico.

 

Smart working e congedi per i genitori lavoratori

 

Novità per lo smart working. Per i lavoratori che siano anche genitori sono previste due opzioni nel caso i figli con età inferiore a 14 anni siano obbligati a rispettare una quarantena. Per tutto il periodo relativo all’isolamento del figlio un genitore può lavorare in smart working. In alternativa se la prestazione lavorativa non può essere svolta in modalità agile, uno dei due genitori, può optare per un congedo straordinario retribuito al 50%.

 

Moratoria per i prestiti delle Pmi

 

La moratoria per i prestiti delle piccole e medie imprese passa dal 30 settembre al 31 gennaio. La proroga scatta in automatico a meno che non sia la stessa impresa beneficiaria a rinunciare al meccanismo con una comunicazione da inviare entro il 30 settembre al soggetto finanziatore.

 

Aumenti per le pensioni di invalidità

 

Il Decreto Agosto prevede l’aumento delle pensioni di invalidità civile al 100%. I cittadini in condizioni di invalidità totale beneficiano di un aumento dell’assegno mensile da 285 euro a circa 650 euro (a seconda dei livelli reddituali previsti dalla legge), in linea con i principi di una recente sentenza della Corte costituzionale. L’adeguamento decorre dal 20 luglio, data dalla quale sono riconosciuti gli arretrati a tutti i beneficiari.