Progetto realizzato con il contributo del Programma di sviluppo rurale 2014-2020
Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l’Europa investe nelle zone rurali
Progetto realizzato con il contributo del Programma di sviluppo rurale 2014-2020
Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l’Europa investe nelle zone rurali
In questi giorni il DL "Liquidità" è diventato legge dello Stato. L’obiettivo, cioè quello di dare liquidità alle nostre imprese, è stato reso più efficace nella fase dell'iter parlamentare grazie all'approvazione del temporary framework e agli emendamenti approvati alla Camera.
Tra questi in particolare:
- la semplificazione delle procedure di accesso con l'autocertificazione
- l'innalzamento da 25.000 a 30.000 euro del finanziamento garantito al 100 per cento dallo Stato
- le migliori condizioni (tassi di interesse e pre-ammortamenti)
- l'ampliamento dei periodi di rimborso da sei a dieci anni per i finanziamenti garantiti al 100 per cento e da dieci a trent'anni per quelli fino a 800.000 euro
- una modifica delle rinegoziazioni che ora garantiscono non più solo il 10 per cento di liquidità, ma il 25 per cento. Tali garanzie possono essere cumulate per i settori particolarmente in crisi
- l’ampliamento della platea dei beneficiari a professionisti, studi professionali, terzo settore, sport, agenti e broker.
Il decreto liquidità ha dato un segnale anche alle nostre imprese medie e grandi, con finanziamenti garantiti dalla SACE e dalla Cassa depositi e prestiti, e con la norma, estesa anche al settore agroalimentare, sul golden power che è stata potenziata alla Camera.
Nel solco della collaborazione con Credite Agricole, ecco cosa occorre fare per avere la linea di finanziamento:
I documenti necessari per richiedere il finanziamento sono i seguenti:
· richiesta di finanziamento;
· modulo 4bis per la richiesta garanzia FCG se <30k (altrimenti verrà fornito successivamente mod.4);
· autocertificazione Covid;
· autorizzazione privacy CRIF .
Si richiede inoltre:
· documento e codice fiscale dei titolari effettivi e dell’amministratore;
· visura camerale;
· ultime 2 dichiarazioni dei redditi con quadro irap (o IVA per le agricole) – ultimi 2 bilanci di esercizio presentati;
· ultime 2 situazioni contabili (31/12/2018 e 31/12/2019);
· provvisorio 2020.
Per essere sempre aggiornato sulle nostre attività e su tutte le novità relative al mondo di Confagricoltura.