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CORONAVIRUS. Tutte le azioni di Confagricoltura, dal livello nazionale a quello italiano ed europeo per affrontare la crisi dell'agricoltura ligure
24/03/2020

CORONAVIRUS. Tutte le azioni di Confagricoltura, dal livello nazionale a quello italiano ed europeo per affrontare la crisi dell'agricoltura ligure

Non può essere certamente sfuggito a nessuno che il comparto agricolo ligure, certamente poco vocato all’agroalimentare, quanto meno di “massa”, è in drammatica sofferenza. Piante e fiori giacciono invenduti anche se un piccolo spiraglio sembra aprirsi proprio grazie alle richieste di Confagricoltura che, a livello nazionale, ha ottenuto l’interpretazione della Presidenza del Consiglio che ha permesso, nelle more dei vari DPCM, la vendita di piante e fiori.

La stagione florovivaistica appare compromessa per la vendita negli abituali mercati del Nord Europa di piante in vaso e fiori. Il danno da noi stimato è di circa 212 milioni di euro, a fronte di un volume di affari del comparto (6.500 aziende, oltre 12.000 addetti) pari a 400 milioni/anno in un panorama nazionale dove il settore vale 2,5 miliardi di euro che sono il 5% della PLV (in Liguria il florovivaismo vale oltre l’88% della Produzione Lorda Vendibile agricola).

Il comparto vitivinicolo segna il passo, con le conseguenze delle chiusure di ristoranti e locali di ristoro e l’impossibilità di esportare in Europa come nel resto del Mondo, stante l’attuale paralisi.

Inutile dire in che condizioni versa il comparto agrituristico, laddove gli oltre 670 agriturismi liguri hanno visto cancellare prenotazioni ed eventi fino ad almeno tutto luglio p.v.

Ciò premesso, reputiamo opportuno mettere a vostra disposizione tutti i documenti, le sintesi e le proposte da noi fatte sui vari tavoli, da quello nazionale con il Governo, già il 4 marzo scorso, ai passaggi con il Ministero dell’Agricoltura, nella certezza che gli stessi siano anche di aiuto per il lavoro che Regione tutta, e non solo l’Assessorato competente, saranno chiamati a fare per quello che definire un “dopoguerra economico” non è certamente eufemismo.

In questi documenti l’analisi di ciò che è. In questi scritti la proposta, come sempre di contenuto, di Confagricoltura tutta.

In sintesi estrema abbiamo operato affinchè il Governo:

1. metta in essere tutti gli sgravi possibili e reali e concrete proroghe su tutte le scadenze fiscali e tributarie;

2. metta in essere un fondo straordinario per ristorare i mancati introiti e fatturati di settori quale quello florovivaistico, ma non solo, assolutamente danneggiati dall’attuale crisi.

Ci siamo attivati sul Sistema bancario affinchè:

1. la moratoria prevista dagli accordi con ABI sia concreta realtà con operatività immediata;

2. venga attuata ogni forma di supporto alla liquidità delle aziende.

Noi ci siamo, nell’emergenza attuale come nella ricostruzione del dopo che parte però dall’oggi. Siamo attenti e presenti interlocutori di voi tutti da Sempre. Lo saremo anche domani.

Da qui accedi, invece, alla area download dove trovi divisi per argomento, tutti i documenti scritti a supporto delle azioni di cui sopra, e di quelli utili e collegati all'emergenza.