Progetto realizzato con il contributo del Programma di sviluppo rurale 2014-2020
Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l’Europa investe nelle zone rurali
Progetto realizzato con il contributo del Programma di sviluppo rurale 2014-2020
Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l’Europa investe nelle zone rurali
Genova, 14 luglio 2025 – La Regione Liguria ha stanziato complessivamente 6 milioni di euro per il 2025 a sostegno delle famiglie liguri attraverso i bonus badanti (VI edizione) e babysitter (V edizione). L’iniziativa, approvata dalla Giunta regionale su proposta degli assessori Massimo Nicolò, Simona Ferro e Marco Scajola, è finanziata con le risorse del Programma Regionale FSE+ 2021-2027.
Due gli obiettivi principali della misura:
• Sostenere economicamente le famiglie con bambini o con persone non autosufficienti a carico (non inserite in strutture residenziali), facilitando l’assunzione di figure di supporto come babysitter e badanti;
• Favorire la permanenza a domicilio delle persone fragili e consentire ai genitori, in particolare alle donne, di conciliare lavoro e cura, o intraprendere percorsi formativi e professionali.
Gli importi dei bonus
- Bonus babysitter: fino a 350 euro mensili per ogni famiglia beneficiaria.
- Bonus badanti:
1. 600 euro mensili per chi non beneficia del fondo regionale per la non autosufficienza;
2. 250 euro mensili per chi già riceve il contributo dal fondo.
I requisiti per accedere
- Per il bonus babysitter: possono presentare domanda i genitori con figli fino a 15 anni (18 anni in caso di disabilità), con un ISEE ordinario o minorenni non superiore a 35.000 euro.
- Per il bonus badanti: è necessario che l’ISEE sociosanitario della persona non autosufficiente sia inferiore a 35.000 euro.
Ogni famiglia può richiedere un solo bonus babysitter, anche in presenza di più figli.
Come e quando presentare domanda
Le domande possono essere presentate esclusivamente online tramite SPID o CIE, accedendo al portale www.bandifilse.it, dal 14 luglio 2025 alle ore 8.30 fino al 30 settembre 2025 alle ore 17.30, dal lunedì al venerdì.
Il finanziamento avverrà fino a esaurimento delle risorse disponibili. Le spese ammissibili per badanti e babysitter potranno essere rimborsate retroattivamente a partire dal 1° gennaio 2025.
I criteri di priorità
Le graduatorie saranno stilate secondo il seguente ordine:
1. Richiedenti che non hanno usufruito dei bonus nelle edizioni precedenti;
2. Richiedenti che hanno esaurito i fondi ricevuti in precedenza;
3. ISEE più basso.
Le dichiarazioni istituzionali
“Sostenere le famiglie è una priorità della nostra amministrazione – ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci –. I bonus rappresentano un aiuto concreto che valorizza il ruolo della cura a domicilio, generando benefici umani e psicologici per chi assiste e chi è assistito.”
“Confermiamo il nostro impegno per i più fragili – aggiunge l’assessore Massimo Nicolò –. Questi fondi facilitano la permanenza a casa delle persone non autosufficienti e aiutano i genitori nella gestione dei più piccoli.”
“Il bonus babysitter è parte di un sistema di servizi all’infanzia che comprende anche nidi gratis e voucher per i centri estivi – ha spiegato Simona Ferro –. Puntiamo a costruire una rete che metta davvero al centro i bambini.”
“Con oltre 50.000 liguri coinvolti nei bandi FSE e 274 milioni di euro investiti – conclude Marco Scajola – stiamo dimostrando l’efficacia delle nostre politiche sociali e il corretto utilizzo delle risorse europee.”
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