Progetto realizzato con il contributo del Programma di sviluppo rurale 2014-2020
Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l’Europa investe nelle zone rurali
Progetto realizzato con il contributo del Programma di sviluppo rurale 2014-2020
Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l’Europa investe nelle zone rurali
Confagricoltura, in una lunga intervista del direttore di Primocanale, Matteo Cantile, al nostro Andrea Sampietro, annuncia lo sblocco entro fine febbraio delle domande ferme dal 2025 e nuovi bandi per investimenti, agriturismo e giovani. Le aziende agricole liguri riceveranno a breve i contributi dello sviluppo rurale rimasti bloccati alla fine del 2025. La conferma è arrivata da Agea e dalla Regione Liguria e riguarda in particolare gli investimenti strutturali già conclusi dalle imprese: entro la fine di febbraio partiranno le liquidazioni delle domande approvate.
Conferma istituzionale
Confagricoltura Liguria spiega che la comunicazione è arrivata nel corso dei consueti incontri con le istituzioni pubbliche, sia dall’Agenzia per i pagamenti dei fondi agricoli sia dalla Regione. Il presidente ligure Luca De Michelis sottolinea come "questa conferma, frutto della costante e proficua collaborazione sia con Regione Liguria ed i suoi uffici, che con il Ministero dell'Agricoltura e Agea, ci permette di dire alle aziende che avevano terminato con successo i propri investimenti aziendali, e che avevano avuto 'disco verde' dal sistema per quanto attiene alle relative domande di pagamento, che avranno a brevissimo la liquidazione delle stesse.
Fase di transizione
Le pratiche rimaste sospese erano inserite nella fase di passaggio tra il vecchio e il nuovo programma di sviluppo rurale. Confagricoltura ricorda che sono stati necessari tempi tecnici per predisporre gli applicativi informatici che consentono ad Agea di effettuare i pagamenti. La conclusione della fase tecnica consente ora di completare le liquidazioni delle istanze non saldate alla fine del 2025.
Imprese escluse dalla PAC
Il presidente De Michelis evidenzia la rilevanza della misura per il territorio regionale: "Siamo soddisfatti del fatto che la costante interlocuzione istituzionale, sia a Genova che a Roma, con l'ausilio dei nostri uffici del CAA di Confagricoltura, abbia portato a questo risultato decisamente importante per le tante imprese coinvolte, in una Regione, è sempre bene ricordarlo, in cui oltre l'80% delle imprese non ha la 'possibilità' di concorrere agli aiuti del primo pilastro della PAC, ed in cui, di converso, gli investimenti aziendali, oggetto dei prossimi pagamenti, sono strategici e molto più impattanti che in altre realtà, prova ne sia che nessuna Regione ha una così alta percentuale dei suoi fondi destinati a ciò.
Nuovi bandi
Il direttore regionale Andrea Sampietro sottolinea che il dialogo con le istituzioni continuerà anche nella nuova programmazione: "Crediamo che questa interlocuzione debba essere sempre centrale nel nostro agire quotidiano e, non a caso, sul periodo nuovo di Sviluppo Rurale, proprio grazie a questo costante 'dialogo', le nostre istanze di modifica del piano finanziario sono state interamente recepite da Regione, attraverso la 'concessione' di maggiori fondi, rispetto a quelli previsti all'inizio, per gli investimenti strutturali delle imprese, l'agriturismo, per cui partirà il bando il 18 marzo prossimo, l'insediamento dei giovani e i progetti di ricerca, formazione ed informazione".
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