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AREA TECNICA: approvato un DM per la deroga alle fermentazioni e rifermentazioni al di fuori dei periodi vendemmiali
15.01.2019

AREA TECNICA: approvato un DM per la deroga alle fermentazioni e rifermentazioni al di fuori dei periodi vendemmiali

La legge 238/2016, "Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 28 dicembre 2016, rivede, aggiorna e razionalizza, la normativa nazionale vigente nel settore, raggruppandola in 90 articoli

La legge, conosciuta come "Testo Unico del vino", nel rispondere all'esigenza di semplificazione burocratica, introduce numerose novità per quel che riguarda, tra l'altro,  la produzione, la commercializzazione ed il sistema dei controlli nel settore vinicolo.

La Conferenza Stato – Regioni del 18 dicembre u.s., ha visto approvare un decreto riferito all’articolo 10, comma 4, con cui è stata approvata la deroga alle fermentazioni e rifermentazioni al di fuori dei periodi vendemmiali per i vini a denominazione di origine ed indicazione geografica e per particolari vini tra cui i passiti.

In particolare il DM stabilisce che per i vini a denominazione di origine e ad indicazione geografica che prevedono nei propri disciplinari di produzione le menzioni tradizionali di passito e vin santo nelle sue diverse declinazione, vendemmia tardiva e menzioni similari, ovvero per quelli che ammettono esplicitamente il ricorso ad uve appassite o stramature, nonché, per i mosti di uve parzialmente fermentate con una sovrapressione superiore ad 1 bar, le fermentazioni e rifermentazioni sono consentite fino al 30 giugno 2019.

Analoga concessione è deliberata per i vini senza denominazione di origine o indicazione geografica quali: vini ottenuti da uve appassite, vini per i quali il processo di vinificazione avviene in contenitori di terracotta interrati e riempiti di uva pigiata unitamente alle bucce.