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AREA FISCALE: ecco le principali novità nella Legge di Bilancio 2020 relative all'agricoltura
10/01/2020

AREA FISCALE: ecco le principali novità nella Legge di Bilancio 2020 relative all'agricoltura

A fine anno, con 166 voti favorevoli, 122 contrari e nessuna astensione, il Senato ha rinnovato la fiducia al Governo approvando definitivamente il DDL n. 1638 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto n. 124/2019.

Il disegno di legge risulta modificato in diversi aspetti rispetto al testo iniziale, e tra le modifiche di rilievo segnaliamo la nuova formulazione dell’art. 4.

Grazie anche alle sollecitazioni di Confagricoltura sulle difficoltà applicative per la revisione di tale misura, il Governo ha corretto il tiro ascrivendo la norma ai soli contratti di appalto di valore superiore a 200.000 euro ed escludendo dall’applicazione della stessa le imprese che risultano in attività da almeno tre anni. La misura ha senza dubbio alleggerito gli oneri per i committenti rispetto a quanto previsto inizialmente, mettendo al riparo l’agricoltura da una misura che obbliga i committenti di appalti e contratti a vigilare sul corretto versamento delle ritenute fiscali da parte di appaltatori e subappaltatori e che avrebbe appesantito le imprese agricole con adempimenti burocratici.

In sede di conversione è stato modificato anche l’art. 41 sulle garanzie ISMEA a titolo gratuito per le imprese agricole che investono per lo sviluppo di tecnologie innovative, dell’agricoltura di precisione e della tracciabilità dei prodotti con tecnologie blockchain, l'intelligenza artificiale e l'internet delle cose. Nell’articolo è stata prevista la possibilità di utilizzare le garanzie anche per contrastare e prevenire i danni da fauna selvatica.

In generale le misure si ispirano all’obiettivo di contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale e contributiva. È stata prevista la modifica del calendario fiscale, con le nuove scadenze per la presentazione del modello 730 che dal 23 luglio passerà al 30 settembre, e le novità riguarderanno anche i termini per i rimborsi fiscali, che potranno essere erogati da ottobre; l’invio dell’esterometro; stretta all’uso dei crediti fiscali in compensazione da parte dei titolari di partita IVA; sono state introdotte norme specifiche con l’obiettivo di prevenire la manifestazione di fenomeni di frode fiscale con riferimento alle accise sui carburanti; sono state previste modifiche di alcuni aspetti relativi alla fattura elettronica; viene concesso più tempo ai commercianti per l’adeguamento alla lotteria degli scontrini, il cui avvio è prorogato al 1° luglio 2020; dal 2020 saranno introdotti nuovi limiti all’uso del contante, che passerà prima a 2.000 euro, e poi a 1.000 euro dal 2022; è stata inoltre cancellata la multa per i titolari di partita IVA senza POS.

In punti, le questioni affrontate e delineate all'interno della Legge di Bilancio, afferenti al comparto agricolo, e strategiche per le nostre imprese, sono:

1) la sterilizzazione degli aumenti delle aliquote IVA;

2) l'avvio, seppur con limitate risorse, del cuneo fiscale;

3) la proroga dell'esenzione ai fini Irpef dei redditi dominicali ed agrari per i terreni di coltivatori diretti ed imprenditori agricoli professionali, nella misura del 100 % per l'anno 2020 e del 50 % per l'anno 2021;

4) la decontribuzione del 40 % per i giovani che avviano un'impresa agricola;

5) i mutui a tasso zero, fino a 300.000 euro, per sostenere l'imprenditoria femminile;

6) il fondo per la competitività delle filiere agricole per sostenere il Made in Italy agroalimentare;

7) il rifinanziamento della cosiddetta "Legge Sabatini" per gli investimenti innovativi per le piccole imprese nel mezzogiorno e per tutte le PMI che effettuano acquisti di macchinari, impianti ed attrezzature nuove e a basso impatto ambientale;

8) la previsione di 30 milioni di euro per le garanzie Ismea gratuite per investimenti innovativi in agricoltura

Sicuramente ancor più "degne" di nota sono le seguenti misure:

- trasformazione di Industria 4.0 in credito d'imposta aperto a tutte le imprese, a prescindere dalla loro forma giuridica e dal regime fiscale di cui beneficiano, incluse dunque le imprese agricole;

- incentivazione degli investimenti in colture arboree pluriennali, conformemente alla maggiore deduzione fiscale dei costi sostenuti per l'acquisto di beni strumentali nuovi, nell'ottica dell'ottenimento di nuovi prodotti e l'incremento dell'export;

- istituzione di un fondo da 5 milioni di euro all'anno per gli investimenti in beni strumentali nuovi da parte di imprese agricole gestito dal MISE;

- istituzione, presso il Mipaaf di un fondo da un milione all'anno per contribuire a fondo perduto e garanzie su progetti che introducano la blockchain nell'attività d'impresa;

- agevolazione fiscale degli acquisti tra imprenditori florovivaistici per accrescere la concorrenzialità del settore;

- incentivi agli impianti di biogas entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2017;

- supporto delle campagne informative per il contrasto all'italian sounding;

- proroga del credito d'imposta per la partecipazione di PMI a fiere internazionali;

Ciò precisato, da qui è scaricabile il documento con l'analisi, punto per punto, degli articoli che impattano sull'agricoltura, il Testo della Legge di Bilancio e il Focus sul contrasto all'evasione fiscale.