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Vendemmia 2015 in Liguria: crescita del 10 % e grande qualità
08.09.2015

Vendemmia 2015 in Liguria: crescita del 10 % e grande qualità

VENDEMMIA 2015 ALL’INSEGNA DELLA CRESCITA IN QUANTITA’ E QUALITA’ PER LA VITICOLTURA LIGURE

CONFAGRICOLTURA LIGURIA: I VINI LIGURI VOLANO IMPRESCINDIBILE DEL TERRITORIO

+ 10 % PER LE DENOMINAZIONI DELLA NOSTRA REGIONE

”L’andamento della vendemmia ligure – secondo Confagricoltura Liguria – sta evidenziando un’ottima annata. Le previsioni indicano un aumento complessivo del 10 % per le quantità vinificate ed un’eccellente qualità dei vini liguri”.

“Paradossalmente – continua la nota di Confagri Liguria – l’ondata di caldo eccezionale, che ha determinato il luglio più caldo della storia, ha quasi completamente azzerato il rischio di parassiti e malattie della vite. Il miglior clima registrato in agosto, con i provvidenziali raffrescamenti dei temporali estivi, ha creato le condizioni ideali per una vendemmia di qualità e quantità”.

Le condizioni microclimatiche liguri, stante il richiamato caldo di luglio, avevano indotto la Regione ad anticipare il periodo vendemmiale che per l’anno in corso è stato stabilito tra il 4 di agosto ed il 15 novembre, ed alle preoccupazioni iniziali su ciò che il gran caldo avrebbe potuto provocare sulle uve, si sono sostituiti questi primi dati che sembrano rendere la vendemmia 2015 da incorniciare.

“Un ottimo segnale – secondo Confagricoltura Liguria – che identifica sempre più la ‘maturità’ raggiunta dalla vitivinicoltura ligure, da sempre di piccoli quantitativi ma di sempre maggiore qualità”.

Il Centro Studi di Confagricoltura Liguria snocciola i dati del comparto che testimoniano la vitalità di un settore decisamente in espansione.

“La Liguria – segnala il direttore regionale di Confagricoltura Andrea Sampietro - è una delle regioni vitivinicole più piccole dell'Italia, con soli 5.000 ettari vitati. La particolare conformazione della regione, stretta tra Alpi, Appennini e il mare, rende la viticoltura estremamente difficile, tanto da venire in alcuni casi non a torto definita ‘eroica’, garantendo nel contempo quell’unicità del vino ligure”.

“Secondo l’ ISTAT – prosegue Sampietro - la produzione di vino in Liguria è stata di 46mila ettolitri nell’ultima annata vendemmiale, di cui circa due terzi DOC. Le otto Denominazioni liguri, infatti, abbracciano quasi per intero la produzione della regione”.

“Una produzione seppur di nicchia, di alta qualità – sottolinea il presidente di Confagricoltura Liguria Renato Oldoini – sempre più vocata all’export. Moltissime sono le aziende vitivinicole afferenti a Confagricoltura che investono per ampliare le produzioni e penetrare nuovi mercati”.

“Assoenologi – sottolinea Confagricoltura Liguria – segnala che dal 2009 il prezzo medio delle etichette è cresciuto del 42 %, ma occorre lavorare ancora e molto sia nella direzione dell’espansione verso nuovi mercati quali quello asiatico, sia sfruttando l’onda lunga di Expo”.

“Un consolidamento dell’export - secondo Confagricoltura Liguria - deve passare non solo attraverso canali prettamente commerciali, ma, soprattutto, attraverso giuste azioni miscellanea tra marketing ed istituzione, superando, ad esempio, le problematiche doganali di alcune aree o progettando, attraverso azioni mirate di analisi dei mercati, delocalizzazioni produttive che permettano produzioni in linea con gusti e normative di aree differenti da quelle abituali del vecchio continente”.

Insomma buone indicazioni sulla vendemmia 2015 e giusto ottimismo per il futuro di questo settore, almeno in Liguria, secondo Confagricoltura.