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I giovani in agricoltura: non solo il PSR come strumento di supporto
18.10.2015

I giovani in agricoltura: non solo il PSR come strumento di supporto

I GIOVANI IN AGRICOLTURA

SECONDO CONFAGRICOLTURA ED ANGA

E’ SEMPRE PIU’ ALTA LA NECESSITA’ DI FORMAZIONE, RETI DI IMPRESE E SUPPORTI MIRATI

Il Programma regionale di sviluppo rurale, approvato qualche giorno orsono dall’Unione Europea, evidenzia nella sua fotografia dell’agricoltura ligure delle chiare indicazioni relative alle necessità dei giovani agricoltori.

“Su 20.208 aziende agricole liguri (dato elaborazione Istat sull’ultimo censimento generale dell’agricoltura) poco più di un quarto sono condotte da giovani under 40. Questo dato – sottolinea Confagricoltura Liguria – non deve trarre in inganno, in quanto tra i due ultimi censimenti agricoli, ovvero quello del 2000 e quello del 2010, le imprese agricole liguri si sono pressochè dimezzate, passando dalle poco più di 36 mila del 2000 alle 20.000 del 2010, e l’età media degli agricoltori è passata dai 55 anni agli attuali 63, evidenziando una certa ‘moria’ di imprese giovani”.

Una forte contrazione delle aziende, quindi, ma una ancor maggiore diminuzione dei giovani presenti nel tessuto agricolo ligure.

“Il dato – sottolinea Roberto Fiumara, presidente dei Giovani di Confagricoltura Liguria – è in lieve controtendenza da qualche anno, perchè molti giovani stanno riscoprendo il ‘ritorno alla terra’ come fonte di sostentamento. Il livello formativo di chi si avvicina all’agricoltura ligure sta crescendo – prosegue Fiumara – in quanto tra i giovani di età inferiore ai 35 anni insediati in agricoltura, si ha un 12 % in più di addetti con formazione agraria specifica rispetto alle altre classi di età”.

L’agricoltura può divenire sbocco professionale per tanti giovani, in una Regione dove i ragazzi nella classe 15 – 24 anni che non studiano e non lavorano, rappresentano il 20 % dell’intera fascia di età.

“Tuttavia – prosegue il presidente dei Giovani di Confagricoltura Liguria – appare chiara la sempre maggiore necessità di formazione e di supporti mirati per questi ragazzi che si insediano in agricoltura. Supporti non solo economici diretti, quali il PSR, ma anche di tipo gestionale, ad esempio favorendo al massimo le aggregazioni e l’accorpamento fondiario tramite i ‘contratti di rete’, vero innovativo strumento per il consolidamento sui mercati”.

E Confagricoltura, insieme ad Anga, ovvero alla sua associazione di Giovani, vuole dare concrete risposte a queste esigenze.

“A breve – sottolinea il presidente dei giovani di Imperia, Emanuele Sismondini – partirà anche nella nostra provincia un corso gratuito realizzato nell’ambito di un progetto Ismea ‘targato’ Confagricoltura e Cia, che darà ai giovani anche la qualifica necessaria al primo insediamento in agricoltura, oltre a tutti gli strumenti propedeutici”.

“E per aggregare ancor più i giovani – conclude Sismondini – è fitta la serie di proposte di Anga Imperia e Liguria. Si va dall’attuazione del progetto con l’Istituto Agrario ‘Aicardi’, per incontrare gli studenti ed esporre i progetti futuri da sviluppare con loro, ai lavori di avvicinamento all’apertura del Museo del Fiore di Sanremo in collaborazione diretta con il comune”.

Si avvicina anche la presentazione di Floranga 2016 la grande kermesse dei Giovani di Confagricoltura Liguria che vuole essere vetrina proprio delle eccellenze florovivaistiche del Ponente con occhio di riguardo particolare agli “under 40”, al pari della consueta partecipazione, con un carro griffato Anga, alla manifestazione dei “carri Fioriti” di Sanremo.

Supporti formativi, informativi e promozionali per i giovani, da affiancare a supporti amministrativi ed economici che aiutino l’insediamento in maniera mirata. Questa la semplice ricetta di Confagricoltura, già attiva per realizzare tutto ciò.