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Attività Venatoria

Una passione più che uno sport, la caccia conta in Liguria oltre quindicimila iscritti, che all'apertura dell'annata venatoria si riversano nei sette ambiti territoriali e nei due comprensori alpini presenti in Liguria.

La scarsità di pianure e la particolarità dei boschi liguri creano le condizioni ideali per una massiccia diffusione di cinghiali. È questo il motivo per cui in Liguria le battute di caccia al cinghiale sono le più frequentate, ma anche la caccia alla migratoria è molto praticata.

Calendario venatorio regionale 2018/2019

La caccia in Liguria, inizia domenica 16 settembre 2018, in tutte le forme, compresa quella al cinghiale, e termina il 31 gennaio 2019, fatta eccezione per alcune specie per le quali la caccia termina prima e per altre per le quali viene prolungata fino al 10 febbraio 2019. Il calendario venatorio regolamenta la caccia su tutto il territorio regionale nelle zone dove tale attività è consentita; indica le specie di fauna selvatica che possono essere prelevate, in quali periodi, il carniere giornaliero e stagionale relativo alle varie specie, la caccia collettiva al cinghiale e la caccia di selezione agli ungulati – capriolo, daino, camoscio e cinghiale.

Le chiusure previste sono: il 31 ottobre per quaglia e tortora; il 30 novembre lepre, starna, pernice rossa; 31 dicembre per il merlo e allodola; 20 gennaio per la beccaccia; 31 gennaio per il fagiano, anatidi, rallidi e tordo bottaccio, sassello e cesena, per i turdidi nel mese di gennaio il prelievo avviene in forma ridotta; il 10 febbraio per il colombaccio, gazza, ghiandaia, cornacchia nera e grigia. Due giornate aggiuntive da appostamento sono previste, a ottobre e novembre, per le specie colombaccio, merlo, cesena, tordo bottaccio e una giornata per il sassello.