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Disciplina dell'attività agrituristica, del pescaturismo e ittiturismo

Affiancare l'accoglienza turistica alla tradizionale coltivazione della terra offre agli agricoltori la possibilità di diversificare e integrare la propria attività e accedere a specifici finanziamenti e programmi regionali.

Vengono definite attività agrituristiche quei servizi di ricezione, di ospitalità, di degustazioni di prodotti dell'azienda e altro esercitati dagli imprenditori agricoli attraverso l'uso della propria azienda in connessione con le altre attività di coltivazione e allevamento.

Per meglio regolamentare e sostenere un settore in continua espansione, che comprende le forme di turismo legate alla terra e al mare, il 21 novembre 2007 è stata emanata la L.R. n.37/2007 del 21 novembre "Disciplina dell'attività agrituristica, del pescaturismo e ittiturismo" e successive modificazioni.

Le disposizioni di questa legge relative alle attività agrituristiche sono esplicitate con la DGR n.1563/2014 del 12 dicembre 2014 "Aggiornamento Disposizioni di attuazione per l'attività agrituristica di cui alla legge regionale 21 novembre 2007, n.37 e ss.mm.e ii.", pubblicata sul BURL.

Le finalità principali della normativa regionale sono:

- tutelare, qualificare e valorizzare le specifiche risorse agricole e della pesca

- favorire il mantenimento delle attività umane nelle zone rurali

- favorire la multifunzionalità degli agricoltori e dei pescatori

- preservare il patrimonio rurale, ambientale ed edilizio tutelando le peculiarità paesaggistiche

- migliorare l'offerta e la qualità dei servizi resi agli utenti.